Susanna Casciani – Bacio
Vorrei semplicemente che mi baciassi quando ti guardo in modo insistente, perché io i baci a parole non li so chiedere ma a volte ne ho bisogno in modo imbarazzante.
Vorrei semplicemente che mi baciassi quando ti guardo in modo insistente, perché io i baci a parole non li so chiedere ma a volte ne ho bisogno in modo imbarazzante.
Un bacio: la perfezione sulla linea delle labbra, due anime che si penetrano di sensazioni…
Un bacio pulito t’accarezza l’anima nella dolce notte dei pensieri.
Quando le tue labbra hanno sfiorato le mie ho visto per la prima volte l’arcobaleno, ho ascoltato il suono angelico dei flauti e dei violini, ho sentito il gusto fresco e dolce di un’arancia matura, ho provato il famoso tuffo al cuore, ho perso la capacità di ragionare, ho capito che la mia vita sarebbe cambiata per sempre accanto a te amore mio.
Quand si fece ancora più vicino e posò le labbra ghiacciate sulle mie, la testa mi girava già… La sua bocca, fredda, morbida e delicata, indugiò sulla mia, finché non lo strinsi forte e mi gettai nel bacio con un eccesso di entusiasmo. Lo sentii sorridere, mentre si allontanava e scioglieva l’abbraccio.
I baci non sono anticipo d’altre tenerezze, sono il punto più alto. Dalla loro sommità si può scendere nelle braccia, nella spinta dei fianchi, ma è trascinamento. Solo i baci sono buoni come le guance del pesce. Noi due avevamo l’esca sulle labbra, abboccavamo insieme.
Un bacio è un tunnel tra due anime.