Susanna Casciani – Bacio
Vorrei semplicemente che mi baciassi quando ti guardo in modo insistente, perché io i baci a parole non li so chiedere ma a volte ne ho bisogno in modo imbarazzante.
Vorrei semplicemente che mi baciassi quando ti guardo in modo insistente, perché io i baci a parole non li so chiedere ma a volte ne ho bisogno in modo imbarazzante.
Un bacio: piccolo gesto d’infinito amore.
La faceva suonare dieci, venti volte di seguito a Odette esigendo che intanto non smettesse di baciarlo. Ogni bacio chiama un altro bacio. Ah! nei primi tempi di un amore, i baci nascono con tanta naturalezza! Spuntano cosi vicini gli uni agli altri; e a contare i baci che ci si è dati in un’ora si faticherebbe come a contare i fiori di un campo nel mese di maggio. Odette, allora, fingeva di fermarsi, dicendo: “Come faccio a suonare se mi tieni cosi? non posso fare tutto in una volta, decidi quel che vuoi, ameno: devo suonare la frase o farti le coccole?” Swann si arrabbiava e lei scoppiava in una risata che ricadeva su di lui mutandosi in una pioggia di baci.
Tutto quanto può contenere l’amore si può dire con un bacio.
Ormai gli occhi dei due erano proiezioni gli uni degli altri e come persiane le palpebre infine li ricoprirono interamente e ci fu il bacio: fugace manifestazione di puro amore, pura passione. Cupidigia di render la propria esistenza degna di essere!
Il bacio è un dolce apostrofo rosa tra le parole ti amo.
A donna dona baci.