Susanna Scarlata – Sorriso
Se ti vien voglia di ridere fallo. Non preoccuparti di dove sei, con chi stai. Non c’è lacrima più dolce di quella che scivola giù a corteggiare un sorriso mai troppo grande.
Se ti vien voglia di ridere fallo. Non preoccuparti di dove sei, con chi stai. Non c’è lacrima più dolce di quella che scivola giù a corteggiare un sorriso mai troppo grande.
Sole e Sorriso hanno lo stesso viso.
Riso e pianto sono le espressioni che aprono alla nuova vita.
Da quando ho visto i tuoi occhi e me ne sono innamorato, ho sempre un motivo per addormentarmi col sorriso!
Il sorriso viene dalle cose semplici. Dai ricordi, per esempio. Dal pane e marmellata della merenda da bambini. Dal gessetto che tracciava un percorso “saltellante” sull’asfalto, dai cartoni di Heidi, dalle filastrocche un po’ stonate. Dall’esserci salvati dalla punizione di andare dietro la lavagna, con la faccia rivolta verso il muro. Un sorriso macchiato di Nutella o della mamma che ci abbraccia per un bel voto. Dei cavalli a dondolo e della piscina di Barbie. Della Befana cui fingevamo di credere, sapendo benissimo che era la mamma a suonare il campanello. Il sorriso del pane e pomodoro fresco quando ti fermavi per un giorno intero sulla riva del male, della sabbia dentro al costume che prendeva vita propria e si muoveva. Il sorriso di te che disegnavi su fogli bianchi un mondo e avevi il coraggio e l’ardire, come tutti i bimbi, di dar vita a bambole e sogni. Il coraggio di alzarsi pimpanti dal letto alla domenica mattina. Il sorriso dei ricordi; Il sorriso nostalgico di alcuni profumi.
Il tuo sorriso è un porto sicuro della mia felicità.
Bisogna essere bravi ad incoraggiarsi da soli, altrimenti basta poco per ferirsi investiti da quel mondo là fuori.