Susanna Scarlata – Vita
Ce l’abbiamo negli occhi il male provato. Il dolore nascosto. E resta lì incatenato alla ringhiera di un’anima stufa di cattiveria.
Ce l’abbiamo negli occhi il male provato. Il dolore nascosto. E resta lì incatenato alla ringhiera di un’anima stufa di cattiveria.
Voglio ‘o mare, perché vicino al mare sento la libertà. La vita a volte fa male, ma aspetto e so che qualcosa cambierà. Voglio ‘o mare mentre il tempo passa, ma non passa la mia voglia di libertà, di scegliere, di prendere quello che aspetto.
La vita è come il Tetris, devi cercare di far combaciare tutti i pezzi perché ogni buco lasciato corrisponde a una ferita aperta.
Dobbiamo la libertà,a quelli come te.Ai grandi rivoluzionari,che hanno combattuto,per delle idee.
Il dolore che può nascere dal tradimento delle persone che, giorno dopo giorno, hanno costruito la tua gioia è come l’umido delle sere d’inverno. Non lo percepisci in tempo reale, ma alla fine ti ritrovi con un bel raffreddore.
Il ritiro a vita deprivata è una costrizione irredenta dell’esistenza.
Sono sempre pronta a tutto, niente e nessuno mi spaventa, né mi piego, né mi spezzo, combatto per le mie ragioni e per chi amo senza remore o esitazioni.