Susanna Tamaro – Verità e Menzogna
Solo il dolore fa crescere… ma il dolore va preso di petto, chi si svincola, o si compiange o è destinato a perdere.
Solo il dolore fa crescere… ma il dolore va preso di petto, chi si svincola, o si compiange o è destinato a perdere.
La verità è grande e le sue conseguenze sono durevoli.
Il tempo è scrittore di essenza, solvente per menzogne, dissolutore di maschere. In principio cela, poi svela, quindi rivela.
Leggere non è un dovere, né un amaro calice da bere fino in fondo con la speranza di chissà quali benefici. Leggere vuol dire crearsi un proprio piccolo tesoro personale di ricordi e di emozioni, un tesoro che non sarà uguale a quello di nessun altro e che tuttavia potremo mettere in comune con altri.
La verità non è una cosa che si trova all’esterno… è dentro di te.La verità non è oggettiva, quindi non può essere collettiva.La verità è soggettiva, è il tuo nucleo più profondo.
Vado avanti con la certezza della speranza perché ricordo tutte le verità che il cielo mi ha concesso di conoscere lasciando la libertà al tempo di rivelarmele.
La verità non ha né gradi, né in più né in meno, e consiste in qualcosa di indivisibile. Perciò l’intelletto, che non è la verità, non riesce mai a comprenderla in maniera tanto precisa da non poterla comprendere in modo più preciso, all’infinito; ha con la verità un rapporto simile a quello del poligono col circolo: il poligono inscritto, quanti più angoli avrà, tanto più risulterà simile al circolo, ma non si renderà mai uguale ad esso, anche se moltiplicherà all’infinito i propri angoli, a meno che non si risolva in identità col circolo.