Susanna Tamaro – Vita
Fare errori è naturale, andarsene senza averli compresi vanifica il senso di una vita.
Fare errori è naturale, andarsene senza averli compresi vanifica il senso di una vita.
Perché avrei dovuto, mi chiedi, perché avresti dovuto? Ma perché la vita esiste, bambino! Mi passa il freddo a dire che la vita esiste, mi passa il sonno, mi sento io la vita. Guarda s’accende una luce. Si odono voci. Qualcuno corre, grida, si dispera. Ma altrove nascono mille, centomila bambini, e mamme di futuri bambini: la vita non ha bisogno né di te né di me. Tu sei morto. Forse muoio anch’io. Ma non conta. Perché la vita non muore.
Il mo “mestiere” è vivere la vita.
Fili creati da pensieri ossessivi imprigionano i nostri corpi, atrofizzano le menti, rendono schiavi di pensieri la forza del nostro voler vivere ripudiando la semplice sopravvivenza è l’arma che spezza ogni ragnatela di oscure visioni. Noi ne possediamo le lame, dobbiamo solo imparare ad usarle.
Tutto il governo – anzi ogni beneficio e gioia umani, ogni virtù e ogni azione prudente – sono fondati sul compromesso e lo scambio.
Arriva un momento nella vita, in cui non ti è più concesso rimanere bambino.
Vedere come certe persone si rendono ridicole è diventato il mio passatempo preferito. Soprattutto quando fanno tutto da sole senza che tu muova un dito!