Swami Sivananda – Vita
L’emozione è una forza motrice che vi aiuta a svilupparvi. Se non fosse per l’emozione, sareste caduti in uno stato di passività o inerzia.
L’emozione è una forza motrice che vi aiuta a svilupparvi. Se non fosse per l’emozione, sareste caduti in uno stato di passività o inerzia.
Chi è un Angelo?Un angelo è un essere umano, che ogni mattina si sveglia e quando spalanca gli occhi il mondo accanto a sé s’illumina!Un angelo è una persona che non rifiuta mai di donar un sorriso,Perché un angelo è una persona che con un sorriso è in grado di asciugar la lacrima su di un viso amico!Un angelo è chi è pronto ad adoperar tutto se stesso per diventar ciò che sogna, anche se sa che la strada non sarà certo pianeggiante e libera da ostacoli, perché un angelo sa che nel suo cuor troverà ogni risposta!Un angelo è chi è disposto ad investir anche un solo attimo della sua vita a favore del prossimo,Perché un angelo sa che quel momento, che per lui può parer insignificante, può valer una Vita intera!Un angelo è chi anche nel dolor non lascia spazio allo sconforto, ma vive la vita a cuore aperto!Un angelo è chi sbaglia, perché è solo allora che può comprendere la sua vera sostanza!Un angelo è chi ha mille timori, perché il suo cuore è buono e li vorrà affrontare, e sarà allora che scoprirà il fascino della Vita!Un angelo, è quella persona che la sera si sdraia nel suo letto, stanca ma felice per aver reso grazia al dono più grande che Dio ha fatto all’uomo, la sua vita!Un angelo non fa miracoli, perché il miracolo… È lui! Se non fosse qui e ora, così com’è il mondo ruoterebbe in senso opposto!Un angelo non vola… Ma cammina, perché solo camminando può prendere per mano ogni uomo è condurlo in paradiso!Un angelo è chi s’interroga sul suo essere, perché se avrà il coraggio di ascoltar la silente voce del cuor, scoprirà che una sola parola può raffigurar la sua essenza… Ed è: speciale!
Ci sono quelli che danno poco del molto che hanno e lo danno per ottenere riconoscenza, ma questo segreto desiderio guasta i loro doni. E ci sono quelli che hanno poco e danno molto. Sono proprio loro quelli che credono nella vita è nella generosità della vita e il loro scrigno non è mai vuoto. Ci sono quelli che danno con gioia, e questa gioia è la loro ricompensa. E ci sono quelli che danno con dolore, e questo dolore è il loro battesimo. È bene dare quando si è richiesti, ma è meglio dare quando, pur non essendo richiesti, si comprendono i bisogni degli altri. Tutto ciò che hai, un giorno o l’altro sarà dato via. Perciò dà adesso, così che la stagione del dare sia la tua, non quella dei tuoi eredi.
La vita va così. Ogni tanto si spegne per non sentire il rumore del silenzio.
Indossiamo quotidianamente la nostra personalità per vivere in società, dimenticando che stiamo coprendo l’essenza del nostro vero “Io”.
The day I say “It’s good” is the day I should start doing something else.Il giorno in cui dirò “Va bene, è a posto” è il giorno in cui dovrei cominciare a fare qualcos’altro.
Se voglio raffigurare il senso della vita, mi basta tracciare una linea. Se voglio raffigurare l’uso che l’uomo ne fa, gli sbagli e le chimere che da sempre insegue, non basta la matita che impugno.