T.K.V. Desikachar – Frasi Sagge
Siamo creature dell’universo e possiamo scoprire la natura dell’universo all’interno del nostro essere.
Siamo creature dell’universo e possiamo scoprire la natura dell’universo all’interno del nostro essere.
Si dice che del cervello si utilizzi solo il 10% delle sue potenzialità, ma resta sempre il cuore l’organo meno utilizzato.
Il limite estremo della saggezza è ciò che la gente chiama pazzia.
Quando l’albero invecchia, seccano le radici, le fronde perdono il loro colore, cadono le foglie e la tristezza lo sopprime. Unica ragione? “Il tempo corre e la coscienza che, nulla è per sempre”, poi cadono pollini, (semi ), che sommersi dal fango a Primavera fanno spuntare nuove piantine che escono dalla terra per cogliere il bacio del Sole e continuare così l’avventura. Non è per questo giusto essere malinconici: nasce una nuova vita e si perpetua la specie. Mi sovviene che si invecchia e tanto mi dispiace, ma come si usa dire: “Non si può vivere per sempre!”
Fallito non è chi ha fallito, ma chi non c’ha manco provato.
Ciò che siamo è dato principalmente da ciò che la vita ci ha concesso di essere o non essere; per quanto mi riguarda preferirei collocarmi tra quelli che posseggono ancora del potenziale inespresso.
Come gli occhi della nottola sono abbagliati dalla luce del sole che non riescono a vedere, ma vedono bene le cose poco illuminate, così si comporta l’intelletto umano di fronte ai primi principi, che sono tra tutte le cose, per natura, le più manifeste.