Anonimo – Lavoro
Gli affari? Semplicissimo, sono i soldi degli altri.
Gli affari? Semplicissimo, sono i soldi degli altri.
Se avessi 28 anni e fossi laureato, forse avrei cantato “ragazzo fortunato”, invece ho 28 anni e non sono laureato e quindi mi è toccato “sei uno sfigato”.
Nella mia infanzia da adolescente non ho mai avuto amici, per impegnarmi nello studio e portare a casa bei voti, mi sono fatto largo tra tutte le difficoltà e dopo tanti anni mi sono laureato in medicina. “E ora che lavoro fai?” “Il muratore”.
Ora che sono giunto quasi alla soglia della pensione, ho capito una cosa: il lavoro non è il mio ramo.
“Il lavoro nobilita l’uomo” ma allora è perché sono una donna che il lavoro mi fa venire mal di stomaco!
Nel mondo non c’è solo chi vive senza lavoro, ma anche chi lavora senza vivere.
Siamo in Italia ma non siamo italiani.
Lasciatemi cantare, perché sono un italiano vero, che dell’Italia ora, non è per niente fiero…
Sappiamo lamentarci per come l’Italia faccia sempre più schifo, ci lamentiamo che siamo tutti egoisti, e facciamo schifo, però sappiamo unirci per eventi come un gioco, e ciò non fa che renderci ancora più schifosi. Io sono un italiano, ma non di un’Italia così. Riflettete.
“Tante mani Dio benedisse.”Si, ma non tutte nel mio piatto però!
Sono cittadina dell’Italia e cittadina del mondo.
Se un uomo non difende le sue idee, o non vale niente lui, o non valgono niente le sue idee.
Posto che la luce viaggia più velocemente del suono, la gente sembra brillante fino a che non parla.
Un cane aveva il padrone che gli dava da mangiare poco e male.Un giorno gli diede da mangiare tanto e bene.”Durasse!” disse il canino.
Le donne navigano meno su internet.
I pedofili sono usciti da internet.
In internet vincono i contenuti.