Anonimo – Frasi d’Amore
Se non hai mai pianto per amore,allora non hai mai amato;perché quella lacrima racchiude in sela gioia dell’amore…
Se non hai mai pianto per amore,allora non hai mai amato;perché quella lacrima racchiude in sela gioia dell’amore…
È l’alba. Il sole sta per sorgere e vorrei tanto che tu lo vedessi insieme a me. Ha dei colori meravigliosi: rosso-arancione, Mi sono alzata e come vedi ti sto già pensando. Tutto questo solo per darti il buongiorno e dirti che mi piaci un casino.
Non tutti i grandi amori sono fatti per durare… figuriamoci quelli mediocri!
Sei come una stella: distante, ma che illumina la mia vita.
Sei una carovana di emozioni, la luce che illumina il mio sentiero l’impossibilità dei miei pensieri, la rugiada tra le mie dita.
La morte è la tomba dell’amore.
Perso.Nell’azzurro oceano degli occhi tuoi.Sul fondo la luce del tuo cuore.Dato l’ultimo respiro, sento l’acqua chiudersi sopra di me.La vista si annebbia.Fosse l’ultima cosa, toccherò il tuo cuore in modi che non conosci.
Un giorno, mi sei apparso ed è stato come se qualcosa dentro di me mi abbia risvegliato da un sonno profondo. Grazie a te ho provato di nuovo delle forti emozioni. Quindi, mio piccolo angelo, ti prego non volare più via e rimani sempre al mio fianco solo così la mia metà diventerà una sola cosa.
Tempo, quell’infinitesimale particella dell’io più profondo.Cruccio dei giorni miei, tesoro del futuro.Tocca ogni istante, come utopia nel cuore e trai da esso ogni gioia, perché fugace, tornerà subito a passare lasciandoti solo in quell’abisso chiamato vita.E delle lancette, fisicità del tempo, lascerà solo uno sbiadito ricordo nei meandri della tua anima.
Desiderare: il primo passo per amare.
Sei come l’acqua dell’oceano.Limpida e fresca su di me.Liberami dall’unico peccato che mi concedo: amarti.
Vertigine.Veloce corre giù dallo stomaco e risale fino a riderti nel cuore.Denti bianchi e labbra grosse.Una scossa di piacere, un orgasmo, un lunghissimo abbraccio impregnante.Come qualcosa che viene dal passato ed ha il buon odore dei capelli di mia nonna, o il dopobarba di nonno alla domenica mattina. La crostata appena sfornata di mia madre.Così sei tu.Meravigliosa vertigine.Meravigliosa crostata dei miei ricordi più dolci.Ogni volta raggiungo emozioni ed aggiungo valore a questa mia storia.A questa mia storia di me.Non c’è me senza noi.Così sei tu.Vertigine.Naso. Stomaco. Cuore.Stomaco. Cuore. Naso.Cuore. Stomaco. Naso.Cuore.Naso Naso.Farfalle.
Sei come il concerto n. 3, melodia di Rachmaninov.Lenta, all’inizio. Nel tuo elegante incedere.Nel tuo mostrarti al mondo, camminando sicura, fra le persone. Certa, nel tuo bel carattere.Rapidamente incalzi.Come un treno che sfreccia su delle inesistenti rotaie, vinci contro ogni imprevisto che ti si presenta.Diventi molto veloce, quasi suonata con undici dita.E poi torni calma. Come il mare in una calda sera estiva, priva di ogni alito di vento.Sembra quasi ti fermi a ragionare sul da farsi. Come ad osservare intorno a te tutte le strade e tutte le possibilità.E piano piano, inizi nuovamente ad accelerare. E torni ad intimorire tutti intorno a te.E giunta nella parte centrale del brano, come a renderti conto di ciò, cambi completamente stile.Sfuggente,Inizi a correre. Di vita in vita.Fusa su migliaia di altre esistenze.L’esecuzione giunge quasi al termine e l’artista, previdente, rilassa gli ascoltatori. La musica si ammorbidisce e diventa una melodia carica di passioni.Carica quasi d’amore.
Arriverà un momento…Un momento in cui il dolore e la sofferenza cederanno il passo alla consapevolezza ed all’ardire.Quando il compagno razionale lascerà il controllo all’unico organo con cui si dovrebbe ragionare: il cuore.
Fantasmi.Spettri nella mia mente,ricordi di un tempo passato.Terrore che mi attanaglia,che blocca ogni articolazione.Persino il pensierone è ottenebrato.E tu, dolce come sempre,viaggi sicura fra le mie dita.Voli senza mai fermarti.Ed io,ancorato a questo mondo,osservo quanto di bello ha il mondo da offrirmi.Te.
Ero stato sempre convinto di essere un’ottimo amante fin a quando scoprii che lei aveva l’asma.
Ama l’uomo che ti chiama bella invece di sexy. Che ti chiama ancora dopo avergli attaccato il telefono. Che rimanga sveglio solo per vederti dormire. Che baci la tua fronte. Che voglia insegnarti al mondo anche quando sei disordinata. Che non gli importi se ingrassi o dimagrisci col trascorrere degli anni. Che ti domandi che cosa vuoi mangiare oggi? O, hai già mangiato? Che prenda la tua mano di fronte ai suoi amici. Che ti dica costantemente quanto gli importi e quanto è fortunato per averti. E che quando ti presenti ai suoi amici dica è lei… cioè, ti conoscono già per quanto quell’uomo parla di te… Amalo perché lui ti ama e difficilmente smetterebbe di farlo.