Tahar Ben Jelloun – Stati d’Animo
Il silenzio era una strada, una via per tornare a me stesso. Io ero silenzio. Il mio respiro, il battito del mio cuore divennero silenzio. La mia nudità interiore era il mio segreto.
Il silenzio era una strada, una via per tornare a me stesso. Io ero silenzio. Il mio respiro, il battito del mio cuore divennero silenzio. La mia nudità interiore era il mio segreto.
Solo la complicità dell’inquisitore e dell’inquisito, fonde colori creando Luce contro ogni cospirazione dell’oscurità.
Mi sarebbe bastato “un minimo” e non sei stato capace di darmi nemmeno quello.
Elemosina e compassione sono doni non graditi alla dignità.
La luna ti sorprenderà mentre piangi, mentre insistente la guardi, con occhi annebbiati e pensieri confusi. Mentre il cuore vola chissà dove o magari vorrebbe volare chissà dove ma resta li, ad aspettare chi possa accoglierlo tra le sue mani e prendersi cura di lui come si deve, come sempre hai sognato, ma mentre aspetti non dimenticare mai che la prima persona che deve prendersi cura di lui sei proprio tu.
Lo so, sono una vera scassa palle quando mi ci metto. Testona, lunatica, permalosa e tosta come un mulo! Però se mi sai prendere sappi che da me puoi ottenere dolcezza, sicurezza, sincerità e soprattutto fedeltà.
Poi ti stanchi, ti stanchi di parlare, intanto sai che nessuno ti capirà mai!