Tania Memoli – Bacio
Per paura di dimenticarlo, per paura che possa essere l’ultimo, io questo bacio lo incido nell’anima.
Per paura di dimenticarlo, per paura che possa essere l’ultimo, io questo bacio lo incido nell’anima.
La faceva suonare dieci, venti volte di seguito a Odette esigendo che intanto non smettesse di baciarlo. Ogni bacio chiama un altro bacio. Ah! nei primi tempi di un amore, i baci nascono con tanta naturalezza! Spuntano cosi vicini gli uni agli altri; e a contare i baci che ci si è dati in un’ora si faticherebbe come a contare i fiori di un campo nel mese di maggio. Odette, allora, fingeva di fermarsi, dicendo: “Come faccio a suonare se mi tieni cosi? non posso fare tutto in una volta, decidi quel che vuoi, ameno: devo suonare la frase o farti le coccole?” Swann si arrabbiava e lei scoppiava in una risata che ricadeva su di lui mutandosi in una pioggia di baci.
L’incontro tra due sguardi è la calamità di un bacio.
Quando mi baci… mi fai perdere i sensi… entrando in un mondo nostro, non mio o tuo… unicamente nostro! Ti amo!
Che cos’è un bacio? Un connubio tra i sensi che sfocia nel silenzio della passione!
Il bacio è un dolce trovarsi dopo essersi a lungo cercati.
Dolce bacio rubato dal vento, volteggi tra le nuvole in compagnia dell’amore… ti attendono labbra frementi e guance di bambino; passionale o innocente rendi felice chi a te si abbandona!