Tania Memoli – Comportamento
Non chiedere scusa se non sei accusato, renderesti palese il tuo peccato.
Non chiedere scusa se non sei accusato, renderesti palese il tuo peccato.
Voglio fare della mia vita qualcosa di meglio di ciò che è stata fino ad adesso, mi sono sempre sentita un errore, o almeno cosi mi hanno fatta sentire, sempre troppo arrabbiata con qualcosa o qualcuno per essere felice, sempre troppo impulsiva per poter contare fino a dieci e riuscire cosi a non ferire chi amavo, troppo testarda e presuntuosa per ammettere che anche io commettevo degli errori, sempre troppo assente per accorgermi che c’era chi aveva bisogno di me e non riusciva mai a trovarmi. Alla fine ho capito che non è vero che sono un errore, nessuno lo è, ma ci si diventa se non fai nulla per cambiare le cose e l’opinione che hanno di te.
Non serve peccare di vittimismo per raccogliere qualche consenso. Io preferisco rimboccarmi le maniche capire dove sbaglio o dove ho sbagliato e provare a migliorarmi. Implorare e strisciare è cosa da perdenti, da vigliacchi. Qualcosa che appartiene a chi non ha il coraggio di ammettere i propri limiti e le proprie colpe. Io preferisco combattere e ridurle. Superare i miei limiti per essere migliore.
Tenete gli occhi aperti, soprattutto al giorno d’oggi. La realtà si paga a caro prezzo.
Le persone vogliono avere e non dare, e una volta ottenuto per loro non esisti più.
Il fiato alcune persone, dovrebbero risparmiarlo, per farlo terminare sulle labbra che baciano un figlio, ad esempio, invece di soffiarlo, sul collo della gente.
È vero… Le persone cambiano. Difficilmente in meglio.