Tania Memoli – Comportamento
Riflettere e parlare dovrebbero essere una regola, però la ragione non sempre frena la lingua. Prevale l’istinto e le parole come lame tagliano e incidono i sentimenti delle persone.
Riflettere e parlare dovrebbero essere una regola, però la ragione non sempre frena la lingua. Prevale l’istinto e le parole come lame tagliano e incidono i sentimenti delle persone.
O si ripetono le solite dottrine convenzionali che tutti predicano, oppure si può scegliere di dire qualcosa di vero, e suonerà come se fosse proveniente da Nettuno.
Non sono diventata una persona egoista o diversa. Dentro sono sempre la stessa, ho solo…
Io sono come la sirena muta della fiaba. Non ho una voce. Non canto e non suono così ho imparato che c’è un altro modo di comunicare e sono le parole scritte. Con quelle sono diventata come Nausicaa mi piace incantare con i miei versi che hanno suoni e musica. Cerco Ulisse per trasformarmi poi in Medea e pietrificarlo con il mio sguardo. Le parole sono un ‘arma, la più bella che abbiamo. Ci salvano con esse e ci mostrano orizzonti infiniti. Finché hai una storia da raccontare ci sei… Ma per una storia ascoltata dimentichi di essere fiaba e ti innamori per sempre. Sì perché la fiaba esiste. È la nostra vita che afferriamo ogni giorno e consumiamo attimo per attimo. Eppure siamo un respiro di vita. L’amore meraviglioso è Ulisse che si aggrappa a noi e non ci vuole lasciare perché ci ama e per fermarci ci fa madri. La vita è piena di colpi di scena e i protagonisti siamo noi. Cos’è la vita? Non c’è una risposta uguale per tutti. Stessa terra, stesso cielo, il mare, il domani.
Non soffermarti su un problema, pensa subito alla soluzione.
Non so se la pazienza sia una virtù o un difetto, ma di certo è…
I libri e le penne sono le armi più potenti, l’educazione è l’unica soluzione.