Tania Memoli – Comportamento
Non conosce vergogna chi non ha coscienza.
Non conosce vergogna chi non ha coscienza.
Non bisogna necessariamente essere perfetti per avere una vita perfetta.
Attenzione, perché anche chi è buono ha i suoi limiti. Non li superare e soprattutto…
Non è nelle finte compagnie che affogheremo la nostra solitudine. Non saranno le belle parole coperte di finta sincerità a farci sentire più amati. Non sarà il calore di pochi attimi, quel calore che ti scalda la pelle e poi ti gela il cuore a riempire i tuoi vuoti. Ecco perché credo sia importante e fondamentale tutelare tutte quelle cose vere e sincere. Anche le più piccole e soprattutto le vere presenze, perché solo quelle potranno risanare la tua solitudine.
Ci sono porte che si aprono e porte che si chiudono. Nella mia vita personalmente sono titubante e attenta ad aprirle, ma decisa e diretta quando voglio chiuderle.
Che strano le persone si circondano di oggetti per poi ritrovarsi nel proprio vuoto.
Oggi camminavo per strada. Come spesso accade ho incontrato una persona che guardava insistentemente il mio incedere difficoltoso, provocando in me grande fastidio. Stanco di questo ripetersi ero tentato a maltrattarlo. Invece, ho cambiato atteggiamento; ho cominciato a fissarlo e fissarlo, fin quando nell’imbarazzo mi ha detto: perché mi guardi? Ho continuato a fissarlo, dopodiché ho risposto così: tu stai osservando il mio camminare “strano”, io invece scruto il tuo pensare “assurdo”. Io qualche certezza ce l’ho, tu invece… temo poche speranze.