Tania Memoli – Desiderio
E in un sussurro mi chiese se ero sua,non servì risposta.Gli bastò guardarmi negli occhi.
E in un sussurro mi chiese se ero sua,non servì risposta.Gli bastò guardarmi negli occhi.
Ci è bastato solo un attimoe complici silenti,i nostri indomabili occhi,si sono scambiati le passioni,che arderanno di sogni le prossime notti.
Non capiva come fosse possibile, ma quel pensiero sapeva aprirle le cosce, bagnarla, senza ritegno beandosi avido di quel piacere che fluiva a lambirle le caviglie.
Vorrei tanto essere l’alfiere della mia anima e scoprire quel velo che cela i miei sensi.
Il bene e la giustizia non sono mai cause perse, anche se forse non saranno mai complete, la vera sconfitta è smettere di cercarle, di desiderarle, e si accetta di inscenare la propria battaglia contro innocui fantocci, su cui si adagiano le brame di falsi domani.
Non voglio essere uno tra tanti, ma assai per pochi.
La voglia del suo corpo è diventata voglia della sua anima.