Tania Memoli – Tristezza
Si muore di parole non dette.
Si muore di parole non dette.
Tristezza è rendersi conto di vivere una vita che in realtà non ci appartiene.
Non chiedetemi di dimenticare, sarebbe come smettere di pensare.
No, non placare il mio pianto, anche se le mie possono sembrare lacrime di profonda tristezza o di semplice nostalgia. A volte si ha bisogno di piangere fino a non avere più lacrime da espellere, e, se il mio pianto fa venire voglia di piangere anche a te, allora stringimi forte e piangi con me.
Quante lacrime offerte alla luna mentre le raccontavo di te e, singhiozzando, le chiedevo di farti tornare da me.
E, poi ti chiedi, quanto, quanto tempo è, per sempre!
Quando si arriva al punto di non avere più dialogo, è inutile trascinarsi in un amore che fu.