Tania Memoli – Tristezza
Non è tanto essere illusi. Quanto la delusione di averci creduto.
Non è tanto essere illusi. Quanto la delusione di averci creduto.
Non ho fame, non ho sete, non ho caldo, non ho freddo, non ho sonno, non mi scappa niente: come sono infelice!
Cos’è la tristezza se non una goccia d’acqua che corrode l’anima dell’uomo fatta di sale.
Che senso ha vivere una vità a metà se la nostra metà non la può vivere con noi?
Il desiderio, anzi no: l’incubo, di voler sapere prevale sempre sul desiderio di ciò che preferiremmo sentire… a discapito della salute… a discapito di tutto… e così mi autodistruggo.
Se sparissi nessuno sentirebbe la mia mancanza… forse lascerò un futile ricordo… cioè quello di una persona inutile… e questo già sarebbe molto gratificante.
La tristezza è pacata perchè sa che inutile, ma è forte perchè sa di poter vincere.