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Tania Scavolini – Anima

A volte non riesco a trattenere con i versi le emozioni scaturite dalle tante immagini fluttuanti nella mia mente, non riesco a trattenere gli istanti passati tra i tanti ricordi, le tante fotografie o le tante frasi pronunciate…So solo che vagano cercando spazio, vagano cercando l’Animae la trovano ogni qualvolta una lacrima mi scivola via.

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    Noi abbiamo dentro la nostra anima una luce che disperatamente cerchiamo al di fuori di tutto. Tanto è vero che siamo figli dello stesso Dio, e se incominciamo a osservare la natura che si muove, gli uccellini che volano in alto e un falco che lo Ghermirla e lo porta ai suoi piccoli, e vediamo che uno dei suoi piccoli cade dal nido e che lo nutre come una specie di gatto selvatico. E che dire delle api i fiori le mosche sullo sterco, non ci danno fastidio perché dentro di noi sappiamo che tutto questo è un movimento Divino! Poi, improvvisamente, tutto sparisce e ci sentiamo ancora una volta imprigionati in questo corpo fatto di densa materia e cerchiamo quello che abbiamo dentro di noi e nella presunta saggezza di altre persone come noi. Ma se i riusciamo ad Amare il nostro prossimo incondizionatamente solo allora ogni nostro problema di sopravvivenza sparirebbe del tutto, è questa la vera Divinità: Amore in assoluto.

  • Angela Cicolari – Anima

    Tutti i malefici del mondo non bastano a trasformare il disegno di Dio da oscenità e male, a bene e virtù. Salvare i propri servi dalle loro azioni vili non ha senso, come non ne ha avuto commissionare lo stesso assassinio come avvenne per Ida Dalser, perché il fascio del Cristo, discendende di Re Davide, non abbia più ostacoli, per prendere il destino di quello che si uccide, mangiandone il bene per la conquista e la rovina di tutto, rovina perché solo l’apparenza può cambiare, ma non la natura. Nella tristezza di quello che passa e più non torna, si possono solo vedere macerie e morte, tra le mura splendenti e poderose, un regno esteriormente saldo, ma c’è una diafana sostanza appena sotto l’apparenza vigorosa, e vani canti verso il cielo si odono nella culla della morte, “conquista”, “conversione” dicono gli angeli alle stelle, che tremanti o divertite si nascondono, forse nel luogo oltre la notte conosciuto solo a loro. Sotto, un mondo ormai sconfitto, moltiplicato con la macellazione, piegato all’insania, ingordigia e invidia di Dio e gli apostoli del figlio: la nuova terra dei guardiani celesti.

  • Paola Melone – Anima

    Uscire dalla disperazione e come risalire a mani nude un pozzo le cui pareti non presentano appigli; e ti graffi, ti spezzi le unghie, ti tagli,… ricadi e imprechi e riprovi a risalire, una, dieci, cento volte… e quando cominci a vedere un barlume di luce, acquisti coraggio e piangi e sorridi, perché rinascere una seconda volta è un miracolo destinato a pochi.