Tarik-Giovanni Bensalem – Frasi Sagge
Tralascia l’angoscia che hai per il giorno della tua tesi di laurea e conservala per il giorno dopo, quando non saprai più chi sei e qual è il tuo posto nel mondo.
Tralascia l’angoscia che hai per il giorno della tua tesi di laurea e conservala per il giorno dopo, quando non saprai più chi sei e qual è il tuo posto nel mondo.
Solo respirando il muoversi del vento, puoi camminare armoniosamente con te stesso…
L’uomo saggio non è colui che ha imparato, ma chi rimane aperto al flusso della verità e della conoscenza, con la consapevolezza che il traguardo della sapienza non sarà di certo l’arrivo, ma il viaggio!
La gente dice che è dura stare al vertice; però è dura anche stare in basso.
Un posto dove poggiare i miei pesi!Lì, poco discosto, v’è il paradiso.
Solo colui che ripete incessantemente la propria materia ne diventa veramente padrone.
Perché, o Dio, cerchi di far assassinare chi solo racconta il destino, e scrive quello che accade, giammai, credi, accade quello che scrive. Se non ti soddisfa la strada che si apre di fronte a te, nelle idee tuttavia chiare come un firmamento luminoso, torna sui tuoi passi, incentiva la giustizia, l’onestà, il diritto, l’imparzialità, trovali degni anche in te stesso e non fermarti nemmeno di fronte al tuo stesso sangue, sia pure il Cristo figlio di Davide, lo scuoiatore di Serpenti nel pozzo, nei cui occhi azzurri ti compiaci, non sostenere regole troppo inflessibili per poter resistere al vento del destino. Se io vedo quello che vedo, non incolpare i miei occhi. Se la mano dei tuoi figli è lorda di sangue innocente, non incolpare il sangue innocente. Se le parole sono troppo dure da sopportare, non uccidere quelli che le dicono, le confermeresti soltanto.