Tatiana Minelli – Uomini & Donne
È che siamo fragili fiori di deserto, siamo incomprese anime di tempesta, siamo apparente conquista, siamo agrodolci labbra, siamo indomabili amori in cerca di attenzioni; siamo donne, siamo nostre.
È che siamo fragili fiori di deserto, siamo incomprese anime di tempesta, siamo apparente conquista, siamo agrodolci labbra, siamo indomabili amori in cerca di attenzioni; siamo donne, siamo nostre.
Ho intenzione di diventare anch’io una donna terribile. Non gli dirò che mi piace. Non gli chiederò mai di starmi vicino. Non sarò felice se mi tratta in modo gentile. Diventerò una donna terribile, che non si capisce cosa pensa. Sarò io ad approfittarmi di lui.
Ci sono persone che, come una calamita, ci attraggono. Impossibili da vivere nella realtà.
È strano, ma agli uomini fanno impazzire le cose che a noi donne fanno soffrire: il perizoma, i jeans stretti che non ci fanno respirare, e le scarpe con i tacchi alti a spillo.
Per natura gli uomini sono vicini, l’educazione li allontana.
Alle persone che mostrano curiosità devi mostrare tutta la sfacciataggine che hai. Lasciali senza parole.
Ho ho avuto una trentina di relazioni nella mia vita, qualcuna la porto ancora in tasca, altre le ho perse distrattamente lungo il viaggio. Poi mi sono imbattuto in lei, di un’ingenua bellezza, imperfettamente sublime, che profumava di me. A quel punto della mia esistenza realizzai che avrei voluto vivere una trentina di vite per un’unica fiaba con lei.