Tatiana Minelli – Uomini & Donne
È che siamo fragili fiori di deserto, siamo incomprese anime di tempesta, siamo apparente conquista, siamo agrodolci labbra, siamo indomabili amori in cerca di attenzioni; siamo donne, siamo nostre.
È che siamo fragili fiori di deserto, siamo incomprese anime di tempesta, siamo apparente conquista, siamo agrodolci labbra, siamo indomabili amori in cerca di attenzioni; siamo donne, siamo nostre.
La bellezza fisica della donna è uno dei più generosi spettacoli che la natura concede ai mortali, sempre deliranti fra il dolore e la morte.
Le donne non sono mai state inferiori agli uomini. Anzi, li hanno sempre dominati da dietro le quinte con quello stesso potere che ora godono a esercitare smaccatamente. Se davvero si vuole la parità tra i sessi, è tempo che gli uomini si prendano la loro rivincita.
La cosa che più la offese fu il suo subdolo trucco di costringerla a cacciarlo di casa quando era proprio lui che voleva andarsene.
Non si può desiderare così profondamente una donna a caso ma soltanto e semplicemente una donna. La tua.Perché probabilmente è facile far esplodere di passione un uomo, che non vuole che te, e amare il suo corpo, essendo muschio e terra, fragranza indiscussa di attimi carnali, per coglierne infine il seme dell’estasi.Ma davvero improbabile strappargli il gemito primordiale, il vagito dell’anima, l’essenza. Tutto in una volta, la prima e poi tutto per sempre.
Dobbiamo dire grazie ai maschi e alle gatte morte se noi donne abbiamo smesso i panni di gattine e abbiamo tirato fuori le unghie da pantera.
Ascolta, cara, ascolta la dolce notte che si avvicina.