Tatiana Minelli – Vita
Viviamo in un mondo di attese, e di arrese.
Viviamo in un mondo di attese, e di arrese.
Tutti dovremmo preoccuparci del futuro, perché là dobbiamo passare il resto della nostra vita.
Certe persone hanno prima bisogno di perdere gli altri per capire che stanno perdendo anche se stesse.
Se non ti butti nella vita, se non rischi nella vita, non potrai dire di aver vissuto.
Esprimete sempre quello che pensate nella vita. Non siate compiacenti per convenienza. Non fate le pecore seguendo il gregge e neppure cavalcando l’onda del momento. Oppure sarete sempre delle mezze persone incomplete. Avere personalità contribuisce a formare il carattere di ognuno di noi. Per usare una frase fatta nella vita ci vogliono cuore, cervello e palle.
Tu sei più forte del dolore di un “momento”. Il dolore ci tempra per affrontare il futuro con maggiore solidità e meno paure.
Adoro i rivoluzionari, coloro che vanno contro corrente, che non si uniformano al sistema, che hanno il fuoco dentro e non l’acqua. Amo i veri, gli sfacciati, gli sfrontati, coloro che hanno le palle di frantumarsele per rivangare i propri diritti di fronte a tutto ed a tutti, coloro i quali vivono con libertà la loro vita senza se e senza ma-si campa una volta sola-, quelli che non la vanno a dire, coloro che lottano per i propri ideali e per le proprie idee, coloro che non temono il giudizio, le critiche e il veleno di una società distorta e vittima di un consumismo globale consumante, quelli che quando subiscono un colpo mortale non si leccano le ferite ma, pur sapendo di morire, lottano sino alla fine, coloro, insomma, che alla fine di tutto vivono la vita, la loro vita, con un semplice ma fondamentale messaggio: “Vivere per Morire e Morire per Vivere”! Questo amo in alcune persone, il resto è aria e polvere…