Teena Brandon – Stati d’Animo
D’ora in poi sceglierò me stessa, sceglierò la mia tranquillità e la mia felicità.
D’ora in poi sceglierò me stessa, sceglierò la mia tranquillità e la mia felicità.
Ho conosciuto persone ricche e ho conosciuto persone povere. E più che le osservo più che sono convinto che queste ultime sono le più umane, solidali e forse anche le più felici.
Non mi è mai interessato ricevere regali, anche se mi facevano piacere. Il regalo che ho sempre apprezzato di più è quello fatto a mani vuote, ma presente, perché non c’è regalo più bello della presenza di chi ami.
Forse niente sarà più come prima, quando passi dentro a quel periodo chiamato “delusione” nulla dopo appare più come lo hai lasciato. Improvvisamente riesci a leggere sui volti quello che avresti dovuto capire prima. Riesci a scorgere quasi impercettibilmente il buono che credevi ci fosse in quelle persone. Da quel giorno sarai più diffidente, ti fiderai di più del tuo istinto e non ascolterai più le parole, ma prima di crederci aspetterai i fatti.
La sensibilità appartiene a quelle persone che hanno attraversato le strade della sofferenza.
Se siamo stati uguali nel non cercarci so che lo siamo stati altrettanto nel mancarci.
Il dolore è un postino grigio, silenzioso,col viso asciutto, gli occhi d’un azzurro chiaro,dalle sue spalle fragili pendela borsa, il vestito è scuro e consumato.Nel suo petto batte un orologioda pochi soldi; timidamente sgusciadi strada in strada, si stringe ai muridelle case, sparisce in un portone.Poi bussa. E ha una lettera per te.