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Teo Erba – Vita

Tornate da dove siete venuti e non fatevi più vedere, credevate di poterci fregare? Credevate ti poterci attaccare dal dietro in mezzo al buio? E ora? E ora che abbiamo visto la Luce ci temete, non dite che ci evitate, non vi crede nessuno, ci state lontani perché avete paura di tutto ciò che è diverso da voi, conoscete solo le nuvole che stanno sopra la vostra testa e gli infiniti orizzonti sono per voi sconosciuti; facevate i grandi, i violenti, gli arroganti e appena avete scoperto che tutto ciò che vi circonda non si limita a quello che vedono i vostri occhi ve la siete fatta sotto. Toglietevi le maschere e unitevi, oppure tornate da dove siete venuti.

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    La vera eleganza non si compra in boutique, né si ordina su misura. Viene dal cuore e profuma di grazia, cortesia e discrezione.Viene dalla bocca con linguaggio pulito, in parole attente e prudenti. A volte è autoironica, a volte sa fare silenzio.Adorna le orecchie che sanno ascoltare pazienti. Si riconosce negli occhi, chiari specchi dell’anima.Arriva dai gesti, rispettosi, miti e composti. Modesta e solare, bella perché semplice.Esce dalle labbra allenate a sorridere, e magari anche a ridere, se il momento è opportuno.Cura con dignità l’abbigliamento, senza l’ostentazione e la volgarità del nostro tempo.

  • Teo Erba – Vita

    Eravamo i giocolieri del nostro tempo, facevamo robe prestigiose che si avvicinavano ad una cosa che sta in mezzo tipo a speranza e realtà, ma cos’erano speranza e realtà? Chiaramente non lo sapevamo, così ci giocavamo sopra, giocavamo con tutto quello che non conoscevamo, perché quando non sai qualcosa dovresti farti delle domande, ma perché fare delle domande quando puoi giocare?

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    La vita è come una lungo binario da percorrere. Le stazioni su quel binario sono le tappe della vita stessa.Una persona può scegliere di restare sempre alla prima stazione perché la soddisfa, senza rischiare di andare in quella successiva che potrebbe essere peggiore e non migliore.Ma restare la vita intera nella stessa stazione perché ci soddisfa è vivere? Io credo di no.Credo che vivere sia percorrere questo binario fino a che avremo la forza di percorrerlo, sapendo che non si arriverà mai alla fine ma solo alla stazione successiva.Non vi è così un giorno uguale all’altro, non vi è un giorno che non possa regalarci un sorriso.Quel tratto di binario tra una stazione all’altra rappresenta la nostra volontà di cambiare in meglio, anche se non sempre ci riusciamo e così ci spostiamo da una bella stazione a una stazioncina di periferia malconcia.Percorrendo il binario ci prendiamo un rischio; ma è percorrendo il binario che noi viviamo davvero.