Teo Simone – Stati d’Animo
Sono andato a comprare dei colori. Basta con queste giornate sempre grigie e nere, domani mattina voglio dipingere la mia giornata con tutti i colori dell’arcobaleno.
Sono andato a comprare dei colori. Basta con queste giornate sempre grigie e nere, domani mattina voglio dipingere la mia giornata con tutti i colori dell’arcobaleno.
Pensavo ai miei limiti, pensavo a tutto ciò che sta attorno alla parola limiti.Pensavo a tutto quello che sarei in grado di fare, a tutto quello che posso fare, a tutto quello che sono costretto a rinunciare, a tutto quello che mi blocca.Pensavo a cosa sarei se non mi trovassi in questi panni, a volte larghi e a volte stretti; questi panni che mi hanno reso quello che sono ora, che mi tengono vivo e sicuro delle mie scelte.Pensavo a tutto quello che mi rende felice, dai miei panni ai miei limiti.Pensavo al fatto che forse i miei limiti sono la mia sicurezza e che senza la mia sicurezza non potrei essere felice.Pensavo che forse il mio limite è essere libero, ma se fossi davvero libero, sarebbe giusto parlare di limiti?
È molto meglio che tu dimentichi e sorrida, piuttosto che tu ricordi e sia triste.
Cammino in equilibrio traballante sul filo di stelle che m’illuminano l’anima.La speranza mi aiuta a non cadere nell’oscurità.
Le delusioni sono come una brutta ferita… per quanto si possa dimenticare, rimarrà sempre la cicatrice a ricordarti quanto hai sofferto.
Chi sono, adesso? Un granello di polline trasportato dal vento nel deserto, alla ricerca di un’oasi dove posarsi. Un’oasi che credevo di aver trovato, senza accorgermi che tutto attorno a me stava già appassendo.
Troppe cose per la testa. Una sola nel cuore.