Teresa D’Auria – Benessere e bellezza
Non aspiro a grandi cose, ma a piccole gioie quotidiane. Io le chiamo carezze perché la vita te le porge mentre tu sei intenta a pensare ad altro.
Non aspiro a grandi cose, ma a piccole gioie quotidiane. Io le chiamo carezze perché la vita te le porge mentre tu sei intenta a pensare ad altro.
La bellezza è potersi concedere il lusso della stravaganza.
Nell’immaginario femminile la scarpa rappresenta l’amica di una vita. Basti pensare al primo paio, che non si scorda mai, come il primo amore: ricordiamo tutte la prima volta che abbiamo indossato un paio di tacchi, innalzandoci a un’altezza artificiale che tutt’a un tratto ci faceva sembrare il mondo diverso, più luminoso, più bello, più raggiungibile. Ci siamo sentite donne, ci siamo sentite grandi, abbiamo percepito a occhi chiusi il vibrante potere di quelle calzature, quella sicurezza che da quel momento ci apparteneva. Abbiamo scoperto che per affrontare una situazione importante, come un discorso in pubblico o un meeting di lavoro, il caro tacco dieci è l’amico che ci sostiene; abbiamo appreso che per reagire a una brutta giornata un sandalo svettante verso il cielo è la spalla perfetta su cui piangere e che, se vogliamo sfoderare la nostra sensualità, lo stiletto è l’alleato perfetto, il Cyrano de Bergerac che ci suggerirà le mosse giuste per conquistare.
Non sò qual è il tuo nome e non voglio saperlo, mi è bastato vederti per capire che sei una di quelle donne dalla bellezza stupefacente.Bisognerebbe farti una foto e farne un quadro così da poterla guardare quando si vuol vedere un opera d’arte in questa realtà che fa schifo.
Chiedete al rospo che cosa sia la bellezza e vi risponderà che è la femmina del rospo.
Per sentirsi principesse non occorrono bei vestiti, la bellezza risiede nell’anima e rende ricco anche chi non lo è.
Voglio un qualcuno che mi ispiri così tanto amore, che io non tema più di lanciarmi nel vuoto micidiale, resa folle dalla sua bellezza.