Teresa D’Auria – Stati d’Animo
Ho dimenticato come tutte le cose che si dimenticano per sfinimento e da quel momento ho compreso quanta vita ho perso nel ritrovarmi.
Ho dimenticato come tutte le cose che si dimenticano per sfinimento e da quel momento ho compreso quanta vita ho perso nel ritrovarmi.
Provi a fartene una ragione, perché devi andare avanti e tu sai quanta fatica ti costa. Perché è una ferita che brucia ed il dolore tarderà ad andare via. Perché vorresti chi ti accarezzasse il cuore e non chi con un gesto ti ha riportato ai brutti ricordi. Vorresti essere stretta nell’abbraccio di chi continua a credere alla sincerità del tuo cuore sa asciugare le tue lacrime. Il tuo è un cuore testardo ma sensibile, sa che la tempesta passerà e ritornerà il sole e cercherà di non provare nessun rancore.
Certe volte ci vuole molto coraggio per trattenere un amore e troppo per lasciarlo andare.
Non mi piace chi finge, perché non è vero, non mi piace chi mostra di sé solo un lato, mi piacciono le persone completamente vere, mi piace l’umiltà delle persone… non la loro “fierezza”!
Venti giorni. Quasi venti giorni. Troppi per un’attesa, pochi per un addio.
È brutto guardare dietro una maschera e trovare un volto che non conoscevi.
Le mani, sono il primo passaggio di molte cose spesso inosservate, ma di grande valore: la stretta di mano, simbolo di conoscenza. Il tendere una mano, sinonimo di aiuto. Una carezza, la dimostrazione di affetto. Tenersi per mano, la paura di perdersi. Battere le mani, simbolo di approvazione. Usiamo le mani per tutto questo ricordandoci di non usarle mai contro qualcun altro, perché quello è l’unico modo negativo che hanno di mostrare qualcosa.