Teresa Libroia – Modi di dire
A volte credo di aver ficcata da qualche parte una calamita attira-coglioni.
A volte credo di aver ficcata da qualche parte una calamita attira-coglioni.
Essere il fiore all’occhiello.
Se i coglioni fossero pane l’umanità non sarebbe più schiava della fame.
Non fare quello che gli altri fanno ma fai quello che ti senti di fare.
Ho voglia semplicemente di piangere lacrime calde, lacrime acide che consumano gli occhi. Un perché non c’è. Ma forse vorrei solo provare a scacciare da me tutto questo vuoto. Perché tutto questo nulla che si sta radicando in me fa male… mi fa sentire spenta.
Cos’è che accade quando guardo te dentro me… cos’è che accade: tu mi annulli, mi distruggi, mi uccidi. Tu mi tieni rinchiusa in questa insulsa prigione, mi tieni legata alla parete dei ricordi e mi squarci la pelle con il suono delle tue emozioni. Mi uccidi ogni mattina quando mi sveglio, ogni notte quando cerco di dormire… Mi uccidi e il buio ricomincia ad entrare e io soffoco in ogni lacrima che riesco a buttare via. Tu Mi freni in ogni cosa. Mi blocchi nel dire, nel fare, nell’essere me. Sei la paura che si insinua dentro me, che mi lacera il cuore ogni volta che tento. Tu riesci a non farmi amare l’amore, tu 6 la mia patologia di vita, sei tu Amoressia…
Ride bene chi ride per ultimo, ma siamo tutti in fila, ed hai sempre qualcuno dietro.