Teresa Libroia – Stati d’Animo
Scusi, vorrei liberarmi da me stessa… si può? No sa, perché questa idiota mi sta uccidendo.
Scusi, vorrei liberarmi da me stessa… si può? No sa, perché questa idiota mi sta uccidendo.
Troppo spesso la dolcezza che non troviamo nelle persone, la cerchiamo nelle torte.
Tu non sai quante volte ho pianto per te, tu mentivi ed è rimasta solo la mancanza: la mancanza di te, del tuo sorriso, del tuo profumo.
Onestamente considero più coraggiosi coloro che ritornano perché vogliono crederci ancora un’altra volta piuttosto di quelli che scappano per paura di ferirsi.
“Questo è il mio numero di cellulare. Non ne abusi, ma se si sente particolarmente giù mi può chiamare”.”Oh… Grazie, davvero la posso chiamare?””Solo se si sente particolarmente giù”.”Cioè, come faccio a sapere quando sono particolarmente giù?”, mimo le virgolette con le dita. “Io sono sempre particolarmente giù. Per la storia degli uomini sbagliati, intendo, e per Andrea in modo particolare, quindi come faccio a sapere quando la posso chiamare?”.
Sono sempre stata una persona che va in fondo alle cose mi piace scavare togliere quel velo di superficie per vedere sotto cosa c’è.
Sentiva sulla pelle ogni piccolo gesto come profonda emozione, lo si leggeva nei suoi occhi, nella sua ridente sensualità, si inebriava di quelle perle e le portava con sé, custodite come il più prezioso tesoro.