Théodore Monod – Frasi sulla Natura
Quante volte il viaggiatore del deserto, che si avventura nel cuore del nulla, trova la sua consolazione nella bellezza dei cieli, nella corsa delle nuvole, nella scintillante cupola delle notti.
Quante volte il viaggiatore del deserto, che si avventura nel cuore del nulla, trova la sua consolazione nella bellezza dei cieli, nella corsa delle nuvole, nella scintillante cupola delle notti.
Al seme che non vuoi proliferare, basta semplicemente non pensare.La terra conosce il suo dovere, quel che non beve ha vita breve.
Il mare è la più immensa e la più inimmaginabile libertà che i mortali non potranno mai garantire.
Pochi sono coloro che possono dare del tu al mare, e quei pochi non lo fanno.
La civetta emette il suo richiamo nella notte per molte volte e molte e la natura spartana ha in essa chi proclama che d’indole non è puritana.
Amo il mare perché mi ascolta stando in silenzio.
Adoro quando piove e uno squarcio tra le nuvole lascia il posto ad un raggio di sole. Quel raggio di sole che ti da la speranza che possa smettere da un momento all’altro. Quello squarcio di azzurro che ti fa ricordare che dietro la tempesta c’è sempre il sereno.