Théodore Monod – Frasi sulla Natura
Quante volte il viaggiatore del deserto, che si avventura nel cuore del nulla, trova la sua consolazione nella bellezza dei cieli, nella corsa delle nuvole, nella scintillante cupola delle notti.
Quante volte il viaggiatore del deserto, che si avventura nel cuore del nulla, trova la sua consolazione nella bellezza dei cieli, nella corsa delle nuvole, nella scintillante cupola delle notti.
Ogni mattina è un momento magico: il profumo di dolce, i suoni della natura che si desta, l’odore del erba bagnata; sono piccole sensazioni che dobbiamo imparare ad apprezzare, la vita non è fatta solo di grandi cose, il “grande” c’è anche nel quotidiano.
Quando la natura si ribella a suo figlio, l’uomo, lo fa sempre con dolore, tanto che nel distruggere lui, distrugge anche sé stessa…
Il bello del cielo sono proprio le nuvole, un profondo celeste macchiato da un puro bianco sfumato.
Strana la natura, non me ne ero mai accorta, ma allora non serviva. Non c’è acqua senza sole; è più vero dire non c’è sole senza acqua.
L’acquazzone incessante, cominciato all’alba, aveva infierito sui gigli riducendoli a nudi steli e sparso foglie sull’asfalto e sui marciapiedi. Rivoli d’acqua correvano per le strade; nei campi da gioco e nei prati si allargavano grandi pozze. Andai a dormire con il sottofondo della pioggia che scrosciava sulle lastre di ardesia del tetto e, mentre la notte sfumava nella nebbia dell’aurora del sabato, feci un sogno orribile.
In seguito alle meraviglie offerte dalla natura, si susseguono i confronti, le ipotesi, si destano i ricordi, continuano le letture, gli approfondimenti. Il percorso è pressoché infinito.