Theodore Roosevelt – Vita
Non voglio predicare la dottrina della tranquillità ignobile, ma quella della vita intensa.
Non voglio predicare la dottrina della tranquillità ignobile, ma quella della vita intensa.
Quasi sempre la gente cerca di dare un voto alla sua vita, di classificarla, ma la vita non è bella o brutta, semplice o complicata, disastrosa o normale.
Bisogna cercare di fare emergere le proprie qualità nascoste dalla tristezza, dovuta dall’insoddisfazione.
Mi drogo di vitami sballo di sorrisie mi ubriaco d’amore.
Si chiama “Paura” quella che ti stringe la gola e fa leva sulla bocca dello stomaco, quando hai di fronte a te una situazione strana.Una di quelle situazioni dove a chiunque diresti “Escine”!Una di quelle situazioni che non fanno “Per te”, ma ci sei dentro ormai e la paura non aiuta. O resti dentro e lotti… o esci e rinunci.
Quante volte ti dicono che sei cambiato, se diventato cinico, scostante, arrogante. Ti ritrovi con le tue maschere che non ti riconoscono più, i dolori, le sconfitte ma anche le vittorie e quanto tempo hai impiegato a far rimarginare in apparenza le tue ferite. Poi ti accorgi che a volte ti basta un sorriso sconosciuto, inatteso per ricordanti cosa sei veramente, anche se probabilmente gli altri, non lo sapranno mai, e tutto ricomincia come in una farsa dove tu sei l’unico spettatore.
Non sono solito prendere tutte le cose sul serio, ma, da altro lato, cerco sempre di non trascurare alcuna di quelle che non possono altro che essere trattate con molta cura e soprattutto con la massima serietà. Voglia di essere perfetto? Di sicuro no, cosa impossibile lo so benissimo. Forse solo per sentirmi un po’ più responsabile e attento nella vita di ogni giorno.