Thomas (Alva) Edison – Tempi Moderni
Se c’è un modo di far meglio, trovalo.
Se c’è un modo di far meglio, trovalo.
Una volta si scrivevano lettere, non sms, quelle arrivavano dritte al cuore.
Da quando sono su facebook non capisco se la mia vita sociale sia iniziata o sia finita.
Arriviamo ad un punto in cui le parole ci sembrano vuote, inutili e senza un senso, e non hai nemmeno tanta voglia di ascoltarle, ti giri per annullare tutto come cercare un senso. L’egoismo e la cattiveria sono come una macchia d’olio, si dilagano e non vanno più via. Si parla spesso, ed e per questo che si ama tanto anche in silenzio. Non c’è più tempo per ridare un senso, un significato alle parole, troppo impegno e coinvolgimento. Il mondo sembra aver dimenticatola dolcezza di alcune parole diventando sempre più esplicito e volgare.
Le persone spesso si lamentano della vita moderna, ma fanno di tutto per tenersi al passo con i tempi.
La pubblicità unisce sempre l’inutile al dilettevole.
La fine del mondo? O c’è o non c’è, mal comune e mezzo gaudio! Tanto, la fine del mondo la stiamo già vivendo, creata dalla logica del potere che ha ristabilito plebe, vassalli, valvassini e valvassori, feudi e feudatari, conti che detengono terre e servi assoggettati e soverchiati che vi lavorano i cui profitti sono ripartiti “cinque parti e una parte” come diceva mio nonno che ha vissuto la guerra.