Thomas Hobbes – Uomini & Donne
Il privilegio dell’assurdità: a cui nessuna creatura vivente è soggetta all’infuori dell’uomo.
Il privilegio dell’assurdità: a cui nessuna creatura vivente è soggetta all’infuori dell’uomo.
Se le donne non esistessero tutti i soldi del mondo non avrebbero alcun significato.
Lui ha la sua vita. Io sono il pezzo inutile di un altro puzzle.
Vorrei essere un’iena, addentrarmi nei sepolcri e pascermi delle ossa dei morti. A questo mondo io non vedo che teschi e stinchi. Se una donna mi bacia, io non sento che freddo; se mi sorride, vedo i suoi denti a muoversi senza gengive, minacciando di uscire di bocca; se mi abbraccia, non ho che la sensazione di un corpo stringente e pesante come la creta.
Sapevano tutti che l’amava da ormai dieci anni, ch’era un uomo triste e solo, senza lavoro e senza denaro. Per lei provava un amore forte e intenso, ma di lui non si conosceva nient’altro. Lei donna di poche vesti, così discutevano le vecchie signore, lasciava un’uomo e prendeva un’altro. Ma egli non l’ebbe mai, forse visto povero e fragile. Dopo dieci anni dunque, l’uomo lasciò il paese. Taluni credevano che la sua vita andò persa, ch’era un uomo ucciso dentro. L’avvenimento fu però smentito da un barista che lo vide per l’ultimo giorno, e dichiarò le sue ultime parole: “Una volta lasciato il paese, io viaggerò, come un uomo libero, ed una persona nuova!”.
Gli uomini vivono nelle favole: la moglie è una strega, la suocera è la matrigna cattiva, i figli sono piccoli “demoni”, soltanto la vicina di casa è la bella principessa e il marito di vicina è un asino Ih Oh.
Indossare tacchi e bei vestiti non ti rende donna ma solo femmina. Una vera donna cammina scalza nei pensieri di un uomo anche indossando tacchi e sa mostrare il suo “meglio” anche senza togliere i vestiti!