Thomas Hood – Felicità
Vi è perfino una felicità che al cuore fa paura.
Vi è perfino una felicità che al cuore fa paura.
Corriamo e raggiungiamo le mete del mondo credendo di afferrare la felicità. Desideriamo delle cose e le otteniamo, bramiamo il superfluo e lo palpiamo, ci si arricchisce di cose che ingannano le nostre aspettative, e trattiamo come rifiuti le cose più vere, più genuine, l’abbraccio di un amico, il sorgere del sole, la bellezza di un tramonto, la ricchezza di un bacio. Mentre la vita scorre perdiamo di vista le sue cose semplici, ma ineguagliabili!
Quando trovi la felicità, avverti Dio, senti pace e l’anima si sente leggera, pura.
La ricetta per la felicità contiene sicuramente una buona dose di incoerenza.
È vero che le cose belle accadono quando meno te lo aspetti. Ma accadono anche quando ti fai un mazzo così per realizzarti, quando impari a stare in pace con te stesso e con gli altri, quando smetti di lamentarti e decidi di alzarti, quando impari a trovare qualcosa di buono in ogni persona che incontri, quando capisci che il tempo è la cosa più preziosa che abbiamo e decidi di viverti ogni secondo. Anche allora accadono le cose belle. Un sacco di cose belle.
Credere nei sogni o credere nella realtà? Nessuno si emozionerebbe nel semplice fatto di crederci, però quando le due cose si fondono allora lo stimolo dell’emozione prende avvento su di noi e ci trascina in un mondo surreale.
Se si vuole essere felici, dovremmo prima capire cosa ci rende felici. Spesso si arriva alla fine della nostra strada, senza averlo capito, e non serve leggere libri e farci somministrare dei test. La felicità è qualcosa che si costruisce giorno dopo giorno, non esistono ricette, ogni uomo deve costruire la propria. Forse ciò che ci può rendere felice è sempre sotto il nostro naso ma non lo guardiamo mai. La vita è troppo breve per non essere felici.