Thomas Jonathan Jackson – Comportamento
Il mio dovere è quello di obbedire agli ordini.
Il mio dovere è quello di obbedire agli ordini.
Ricordati che la vita non regala nulla, se ti concede un prestito poi pretende anche gli interessi, e se non sei in grado di restituirli ti ipoteca anche la felicità. Cerca di sudarteli tutti i successi che vuoi, non elemosinare nulla.
Mi fanno tanta tenerezza quelle mezze persone che per discolparsi si arrampicano sugli specchi, lasciano nell’aria quel senso di falso e poi decadono sulle loro stesse bugie. Sarebbe meglio spiegargli che molte volte si fa prima a tacere, perché ci sono parole che una volta uscite dalla bocca hanno conseguenze spesso molto pesanti.
Chi è causa dei suoi mali pianga se stesso, non rompa le palle a tutti gli altri.
Io sono così: forte ma debole, dolce e amara, cattiva e buona, dipende da chi ho di fronte.
Molti hanno il vizio di attirare l’attenzione sui propri difetti credendo di trasformarli in pregi attraverso la lamentela; vittime, come molti brutti, dell’illusione che a farsi compatire per la propria bruttezza si diventi belli.
L’uomo ha bisogno di quello che ha in sè di peggiore, per raggiungere ciò che di migliore esiste in lui.