Thomas Moore – Religione
Non c’è dolore in terra che il cielo non possa guarire.
Non c’è dolore in terra che il cielo non possa guarire.
I simboli delle grandi trasformazioni storiche non si sfrattano: vale per il tricolore dell’unità d’Italia, giustamente difeso dal vilipedio secessionista, come per il crocifisso che sta piantato nel cuore della civiltà. Il crocifisso, simbolo religioso, cui i cristiani guardano come la stella polare della loro fede, ma è parte integrante della nostra identità di popolo. Parla al cuore dei credenti, ma allunga le braccia sulle sofferenze di ogni uomo e donna, indica traguardi di giustizia, pace e solidarietà. Anche i giudici di Stasburgo dovrebbero saperlo.
Se Dio è dappertutto, è anche in me, agisce con me, sbaglia con me, offende Dio con me, combatte con me l’esistenza di Dio.
Se vuoi conoscere Dio, non essere un solutore di enigmi. Piuttosto guardati intorno, e lo vedrai giocare con i tuoi bambini.
Vi lasciamo Dio come premio di consolazione!
La religione è un narcotico con cui l’uomo controlla la sua angoscia, ma ottunde la sua mente.
Le mie idee religiose si limitano alla convinzione che Dio ha creato l’uomo e viceversa.