Thomas Stearns Eliot – Successo
Il Nobel è un biglietto per il proprio funerale. Nessuno ha fatto niente dopo averlo ricevuto.
Il Nobel è un biglietto per il proprio funerale. Nessuno ha fatto niente dopo averlo ricevuto.
Non si deve essere necessariamente i più forti per essere i vincitori!
Quando perdiamo un vero amore, tutto ci cade addosso, la vita per noi non ha senso, ti rialzi ma è dura, vuoi prenderla con il mondo intero. Con la vita, se ci pensi, la vita è strana, riesci ad andar avanti per la scomparsa di una persona cara, e adesso credi di non superare il resto? Solo dopo, ti accorgi che era destino, eppure ti sei alzata, forte più di prima, pronta ad amare di nuovo.
Posso anche cadere, esser triste, nervoso, so quanto valgo e so che una sconfitta non significa aver perso tutto, rifletto, mi alzo combatto arriverà il mio momento.
A volte ci arrabbiamo perché le cose non vanno come noi vorremmo. Ci angosciamo e ci arrabbiamo perché le persone giudicano, senza sapere cosa noi ci portiamo dentro. Posso dirvi che non serve, non serve odiare chi ci odia, non serve arrabbiarci con un “destino” che sembra essersi dimenticato di noi. Concentratevi su quello che dentro di voi è rimasto saldo, anche se è poco sarà quel poco a portarvi dove volete arrivare. Non odiate nemmeno se siete odiati. Non rimpiangete mai di aver lasciato dietro qualcuno che non si è accorto di voi nemmeno quando gli eravate vicino. Non sottovalutate mai i gesti, le parole e le offese non sta a voi perdonare. Perdonate solo voi stessi per aver scelto le persone sbagliate a cui dedicare del tempo, ma dimenticatevi del male ricevuto e con il sorriso proseguite. Questo fa di voi persone fiere, con la coscienza pulita e meritevoli di quel premio che la vita vi fa attendere, ma che prima o poi vi regalerà. Abbiate fiducia in voi stessi, e invece che piangere e dire “non me lo meritavo!”, cominciate a sorridere e camminare fiduciosi… Perché prima o poi potrete dire: “Ce l’ho fatta perché me lo merito!”.
Durante il cammino della nostra vita, ci può capitare di vincere e di perdere. Ma quando si perde, l’importante è non sentirsi persi.
La completa eguaglianza implica l’universale mancanza di responsabilità.