Thomas Stearns Eliot – Vita
Così finisce il mondo. Non in un baccano ma in un piagnisteo.
Così finisce il mondo. Non in un baccano ma in un piagnisteo.
La vita promette e poi spesso nega, in un continuo gioco capriccioso – e talvolta crudele – che comunemente chiamiamo “destino”. Tuttavia, sa anche regalare sogni inaspettati, nei quali mai avremmo osato neppure sperare.
Se ci fermassimo un attimo a pensare alla nostra vita che tutti definiscono come una corsa senza fine, sapremmo bene però che una fine c’è ed è sempre la stessa per tuttiindipendentemente dal fatto di essere ricchi o poveri, belli o brutti, buoni o cattivi.Allora perché correre, proviamo a rallentare e a guardarci intorno. Viverla questa vita, giorno per giorno ogni singolo minuto in armonia con se stessi, con chi ci circonda e chi ci ama e pensare che l’importante, alla fine, non è la strada percorsa che conta, ma il come e perché la si è fatta.
In italia la vita di troppi finisce con una piccola notizia sul giornale ed un necrologio a pagamento dei parenti stretti.
Stai tranquilla, non è niente, è solo vita che entra dentro. Il fuoco che ti brucia il sangue, quella è l’anima.
Il bello dell’età avanzata è essere in grado di dire, quasi casualmente: Naturale, adesso sono un nonno.
L’unica difesa contro il mondo è conoscerlo bene.