Tina Guarino – Vita
Ritrovo i pensieri e i silenzi, persi nel caos di questo giorno senza tempo. A ritroso, nel corso del momento che verrà, che non avrà mai fine.
Ritrovo i pensieri e i silenzi, persi nel caos di questo giorno senza tempo. A ritroso, nel corso del momento che verrà, che non avrà mai fine.
L’uomo ha un universo dentro se stesso.
Ci sono cose finite. Ci sono cose che lasciano tracce.A volte le tracce siamo noi.
Più del fascino e dell’intelletto, degli odori che rendono giustizia ai piaceri dell olfatto; e alla pelle, che inarrestabilmente risponde, dando vita a quel desiderio di scivolar via, sull’altra pelle. Ma ancora di più e lo stare a guardare; osservare il quotidiano, osservare il tuo “sentire” il tuo “agire” e amarlo intensamente; e sentire un piacere, vedendo scivolar via il tempo, sentendo l’insaziabilità del vero amare. Come seduto su una panchina, in un qualunque viale, di un qualunque altrove. Voltarsi ovunque per cercarti; trovarti e sorridere perché è la cosa più bella osservare quel tuo vivere. La completezza dell’amore; la bellezza dell’esistere.
Mi piacerebbe essere un sasso, spostato ogni tanto da un calcio, spettatore inerte del mondo.
Fallito è colui che gioisce dei fallimenti altrui.
Giorni indimenticabili della vita di un uomo sono cinque o sei in tutto. Gli altri fanno volume.