Tindara Cannistrà – Arte
Spesso l’arte si nutre con la sofferenza.
Spesso l’arte si nutre con la sofferenza.
L’immaginazione è sempre migliore, quando c’è da fare un ritratto.
L’arte non ha limiti: sorge da echi lontani e si perpetua nell’infinito con la sua risonanza.
Colui che da forma a l’Arte-Sostanza assopita nell’Io profondo ha lo sguardo di Stargate: si, ha le “Porte Stellari” nel Cuore; il caos e l’ordine, l’inquietudine e la quiete, l’inferno e il paradiso insieme. E tu c’è l’hai?
Soltanto un’artista può indovinare il senso della vita.
L’arte e l’ambizione difficilmente vanno a braccetto.
Il pittore osserva una valle in piena fioritura primaverile, inizia a tracciare i contorni, mescola i colori per realizzare la sua tela. Un temporale inaspettato muta i colori pur lasciando nitidi i contorni della valle. Il punto di vista del pittore cambia, ma la sua memoria ricorda ancora i colori prima della tempesta. Cosa pensi che dipingerà il pittore?