Tindara Cannistrà – Felicità
È nella consapevolezza del dolore che impari a cogliere l’attimo della felicità.
È nella consapevolezza del dolore che impari a cogliere l’attimo della felicità.
Per un istante di felicità siamo disposti a rinunciare ai nostri principi, ma non alla persona amata.
Spesso frastornati dai grandi eventi, dall’ansia di realizzare e afferrare ogni cosa, dimentichiamo il potere magico delle piccole cose, quelle che racchiudono gioie immense, quegli attimi che una vista, resa miope dall’abitudine a fissare il tutto, il tanto, l’eclatante, non vede più! Le piccole cose, gli attimi invisibili nascondono la vera sostanza della vita, quella che fa palpitare il cuore e aprire l’anima, che non hanno una loro storia ma fanno la nostra storia.
L’azione non porta sempre la felicità, ma non c’è felicità senza azione.
Ci imponiamo di non aspettarci niente, ma nel cuore in realtà la speranza non si spegne mai.
Il mondo è così totalmente e meravigliosamente privo di senso che riuscire ad essere felici non è fortuna: è arte allo stato puro.
Quando la felicità si può chiamare veramente tale? Quando calma interiore e gioia esteriore si congiungono senza produrre eccessi.