Tindara Cannistrà – Stati d’Animo
La vita mi passa accanto ed io rimango ferma a quell’istante che avrei voluto fosse anche il tuo.
La vita mi passa accanto ed io rimango ferma a quell’istante che avrei voluto fosse anche il tuo.
Una parte di me era sincera, l’altra parte andava per i cazzi suoi.
Cerco qualcuno per cui essere importante. Ne ho abbastanza di quelli a cui sono utile.
Ho voglia di correre e di volare in alto, più in alto che posso. Ho voglia di non pensare più a cosa è giusto o sbagliato, a cosa vale la pena vivere o non vivere. Ho voglia di pensare solo a me! Di pensare che se una cosa la voglio me la prendo. Se qualcosa mi fa star bene me la vivo! Ho voglia di trasgredire tutte le mie regole! Per una volta voglio (come si dice da me) andare in culo al mondo e vivere!
Mi immergo nell’eterno viaggio. Mi riconosco destinato ad essere ricordo di fatti passati e ad essere vivo per ricordare; incerta questa vita scorre come un fiume, le foglie cadono, le piante vengon sradicate, non grava il peso eguali compiono il loro passaggio. Il timore non sfiora l’animo; trasportato dalla corrente mi dimeno per non accettare il destino infelice, troppo è stato lasciato incompiuto, ma la corrente è senz’animo e occhi, imperturbabile scorre, lasciando all’uomo solo i ricordi di cui, un tempo, si nutriva il cuore.
La verità celata dal buonismo emerge sempre prima o poi, perché la cattiveria non sa fingere quando provi rabbia.
Sincerità e semplicità: ecco la vera essenza.