Tito Flavio Vespasiano – Ricchezza & Povertà
Il denaro è inodore.
Il denaro è inodore.
Chi ha molto non ha nulla di più che un prestito gratuito a vita concessogli dall’alto. Questo principio accompagni sempre ogni nostro pensiero.
La ricchezza non è fatta d’oro ma di gioia, non si acquista coi soldi, si paga col dolore.
Il bilancio è la pagella del manager.
È il denaro la malattia più diffusa; il 99% delle tue scelte, dei tuoi pensieri, dei tuoi sogni, ne è infetto. Il restante 1% può essere comprato.
Il denaro non deve essere se non il più potente dei nostri schiavi.
La gente povera non è quella che non ha un soldo in tasca, ma quella che ha un cuore solo perché è un organo vitale per la sopravvivenza umana, ma privo di ogni sentimento buono.
Chi ha molto non ha nulla di più che un prestito gratuito a vita concessogli dall’alto. Questo principio accompagni sempre ogni nostro pensiero.
La ricchezza non è fatta d’oro ma di gioia, non si acquista coi soldi, si paga col dolore.
Il bilancio è la pagella del manager.
È il denaro la malattia più diffusa; il 99% delle tue scelte, dei tuoi pensieri, dei tuoi sogni, ne è infetto. Il restante 1% può essere comprato.
Il denaro non deve essere se non il più potente dei nostri schiavi.
La gente povera non è quella che non ha un soldo in tasca, ma quella che ha un cuore solo perché è un organo vitale per la sopravvivenza umana, ma privo di ogni sentimento buono.
Chi ha molto non ha nulla di più che un prestito gratuito a vita concessogli dall’alto. Questo principio accompagni sempre ogni nostro pensiero.
La ricchezza non è fatta d’oro ma di gioia, non si acquista coi soldi, si paga col dolore.
Il bilancio è la pagella del manager.
È il denaro la malattia più diffusa; il 99% delle tue scelte, dei tuoi pensieri, dei tuoi sogni, ne è infetto. Il restante 1% può essere comprato.
Il denaro non deve essere se non il più potente dei nostri schiavi.
La gente povera non è quella che non ha un soldo in tasca, ma quella che ha un cuore solo perché è un organo vitale per la sopravvivenza umana, ma privo di ogni sentimento buono.