Tiziano Crudeli – Sport
Il calcio sarà anche un gioco, ma per chi lo vive intensamente è pure una ragione di vita.
Il calcio sarà anche un gioco, ma per chi lo vive intensamente è pure una ragione di vita.
Quando in fase di non possesso,davanti la linea della palla ci sono 3/4 uominibisogna creare superiorità numerica o fare un fallo.Non è un consiglio in un locale scambista, è calcio.
Gli allenatori sono come le gonne: un anno vanno di moda le mini, l’anno dopo le metti nell’armadio.
Zidane è stato molto arrogante e l’ho insultato. Afferrai la sua maglietta per qualche secondo, si voltò e parlò con sarcasmo, guardandomi con una orribile arroganza: “Se vuoi la mia maglia, te la do più tardi”. Ho risposto con un insulto, è vero.
Fino all’ultimo round, resterò in piedi continuando a colpire e a resistere fino alla vittoria. Fino all’ultimo round… Crederò in me stesso.
Cari cronisti sportivi della pedata, devote lobby televisive dal quale noi utenti carpiamo informazioni e notizie monopolizzate e simpaticamente faziose, è per voi il perdono di Padre che trasmetto da queste righe. Voi, ingrati canzonieri pilotati e ciarlatani imboccati, avete sempre occhi riguardosi e ossequiosi, sembrate sul pulpito in realtà tristemente genuflessi, lodate esclusivamente il rossonero, il bianconero, il neroazzurro, il giallorosso, poco e distratto rimane il tempo della favella per altri. Noi, che siamo il Padre di tutti voi vi perdoniamo perché il nostro sangue è Rosso e perlato dal Blu della nobiltà.
Già ho tolto David Beckham titolare dalla squadra in passato. Io non sono sposato con lui, anche se voi pensate il contrario, e non siamo fidanzati.