Tiziano Ferro – Vita
Puoi prendere un ragazzo e toglierlo dal proprio paese ma non puoi togliere il paese da un ragazzo.
Puoi prendere un ragazzo e toglierlo dal proprio paese ma non puoi togliere il paese da un ragazzo.
Ci sono momenti nella vita in cui siamo animati, spinti, da un qualcosa, per raggiungere determinati obiettivi. Ce ne sono altri invece, in cui nulla ci muove e la sensazione lampante è quella del non volere nient’altro che rimanere fermi, immobili, perché apparentemente, sembra che nel mondo non ci sia più niente che ci dia un input. Ebbene, non è così, non dobbiamo lasciarci ingannare, da queste piccole ondate di tristezza o parziale insoddisfazione, c’è sempre un qualcosa nel Mondo, per cui valga la pena camminare, è che, purtroppo siamo esseri umani e abbiamo bisogno di motivazioni, di un qualcosa che ci dia un incentivo, un impulso. Significativamente, quando siamo fermi, siamo comunque in perenne movimento, è che non lo vogliamo ammettere, perché in noi, l’ego e l’orgoglio, sono bestie dure da sconfiggere.
Si può essere vivi amando senza amore?
Non esiste “tempo al tempo”. Io non aspetto più un domani migliore e non rimando più nulla di ciò che posso fare oggi. Io vivo ora. Ciò che per me esiste è solo questo attimo, questo istante, perché solo questo ho di certo. Tutto il resto, se Dio vorrà, sarà storia in più da poter scrivere e ricordare… ma l’importante per me è comporre al meglio la pagina dedicata a questa Nuova ed Unica giornata.
Affinché qualcosa arrivi è necessario che qualcosa finisca. Non bisogna avere paura della fine, perché ogni fine è un nuovo inizio.
L’ingiustizia in qualsiasi luogo è una minaccia alla giustizia ovunque.
La lingua del mio spirito continuerà ad essere il tedesco, e precisamente perché sono ebreo. Ciò che resta di quella terra devastata in ogni possibile modo voglio custodirlo in me, in quanto ebreo. Anche il suo destino è il mio: io però porto ancora in me un’eredità universalmente umana. Voglio restituire alla loro lingua ciò che le devo.