Tobia Scurani – Vita
Capita a volte che una notte di pioggia non riesca a cancellare un cielo stellato. Solo allora sono certo di non essere solo, ma di aver trovato il compagno più importante: me stesso.
Capita a volte che una notte di pioggia non riesca a cancellare un cielo stellato. Solo allora sono certo di non essere solo, ma di aver trovato il compagno più importante: me stesso.
Non bisognerebbe mai avere la presunzione di pensare di essere insostituibili per qualcuno. Nel nostro percorso incontreremo sempre chi ci farà sentire diversi da ciò che siamo stati in precedenza, che ci farà scoprire ed amare un lato di noi che non conoscevamo. Ogni volta aggiungeremo il colore di un nuovo filo alla trama della nostra vita. Certo, senza i vecchi fili non avremmo potuto iniziare il nostro arazzo, ma se non ne aggiungessimo dei nuovi, non potremmo completarlo per poterlo ammirare nello splendore della sua bellezza.
La vita è come un gioco di prestigio.Oggi è bella, luminosa, splendente… come vuoi tu, domani… ecco, sbagli qualche movimento e, tutto va a rovescio… affanni, pensieri, incertezze… Impara ad essere un bravo prestigiatore se vuoi vivere felice.
La vita non è di per se stessa né dolce né salata, bensì è come un piatto scondito e sciapo, al quale lo zucchero o il sale è aggiunto a tavola, da chi vuole o è costretto ad assaporare la sua dolcezza o la sua acidità.
Spesso nella vita certe persone sono la causa delle gioie più grandi come delle delusioni più amare.
Nella vita servono tre cose: cuore, testa e palle. Il cuore per amare, la testa per ragionare e le palle per affrontare.
Un giorno si incontrarono due conoscenti. Uno cominciò a fare all’altro un “sermone” sulla vita, sulla famiglia, sul bisogno di aiutare il prossimo. Quindi disse che aveva poco tempo poiché aveva alcuni impegni: la palestra, prenotare la vacanza, la cena con gli amici. L’altro ascoltò silenziosamente, quindi disse: “scusa anch’io avrei da fare; ci sono i miei cari che mi aspettano per andare prima in chiesa a pregare, e quindi per portare conforto ad un malato”. Morale: la lascio a te…