Tommaso d’Aquino – Verità e Menzogna
Verità: adeguamento dell’intelletto alla cosa. Adeguamento della cosa all’intelletto. Adeguamento dell’intelletto e della cosa.
Verità: adeguamento dell’intelletto alla cosa. Adeguamento della cosa all’intelletto. Adeguamento dell’intelletto e della cosa.
Chi si erge a giudice, senza conoscere i fatti è perché ha ascoltato un solo testimone: l’invidia.
Questo è il mondo dell’inganno e dell’ipocrisia e molti sanno giocare a scacchi con la mente, ma non incantano il sentire dell’anima che riconosce la verità. Chi inganna si inganna.
Se tutti si potessero raccogliere e sotto certi aspetti ordinare i proverbi italiani, i proverbi d’ogni età, colle varianti di voci, d’immaginazioni e di concetti, questo, dopo la Bibbia, sarebbe il libro più gravido di pensieri.
Ci sono momenti in cui intorno a te è tutto silenzio, mentre nella tua mente mille pensieri si scontrano, si incontrano, si uccidono, si allontanano, si accavallano. E se qualcuno ti chiede a cosa stai pensando, rispondi “a niente!”
Non va bene no! Non per nulla bene che mi parli alle spalle e sai perché? Perché chi ti ascolta se ha un cervello per pensare è capire, comprende che sei una/no poco di buono. Le persone che sono di animo pulito, e coraggiose te le dicono in faccia ciò che pensano.
Avvolte fidarsi di ciò che si ritiene giusto, naturale, come un amico, un amante o addirittura un parente, può rivelarsi la scelta che in quel momento in cui arriva un’agghiacciante delusione potremmo definire come: il più grande sbaglio della nostra vita.Noi né facciamo tesoro e ci ripromettiamo di non fare mai più certi errori, ma da bravi esseri imperfetti ci ricaschiamo ogni volta…