Tommaso Gagliardi – Vita
Mi hanno detto di essere felice, mi hanno urlato di credere in ogni loro possibile parola. Mi hanno ucciso in una giornata di sole… ora c’è musica sul mio domani.
Mi hanno detto di essere felice, mi hanno urlato di credere in ogni loro possibile parola. Mi hanno ucciso in una giornata di sole… ora c’è musica sul mio domani.
Vorresti scompariredopo l’ultimo battito d’aliDopo l’ultimo sorriso, rimasto appeso, agonizzante, ad un filo di lucePromesse, arse nel fuoco dei ricordiCeneri di passioni, spente nel gelo dell’animaSogni, strappati brutalmente alla ragnatela della fantasiaVuoto. Nel quale rimbombano sorde le tue urlaUna bambola, fatta di stracci, alla quale è stato strappato a morsi il cuore e calpestata con violenza l’anima. Vuota dentro.Vorresti scomparirema inaspettatamente rinascerai…
Ognuno di noi dovrebbe tenere nella mente un cestino della carta straccia e, più diventerà vecchio, più cose vi relegherà senza pensarci un momento.
A Natale, in genere siamo tutti più buoni. Soprattutto gli ipocriti nel fingere di esserlo.
Ama come vorresti che ti amassero, condividi le gioie e i dispiaceri, piangi, confidati, arrabbiati, abbraccia, stringi, bacia, sorridi, trascorri tutto il tempo che puoi con chi ami, perché un giorno potresti rimpiangere di non averlo fatto.
La vita è come un sorriso che illumina i tuoi occhi, come una lacrima che bagna il mio cuore quando non ci sei.
Più rincorriamo la gloria tra gli uomini, più ci allontaniamo da quella eterna.