Tommaso Gattai – Desiderio
Voglio andare là dove i pigmenti colorano l’anima, nel posto in cui è mantenuta incontaminata l’eternità; tra i grandi monti laddove puro come bruma di bosco è rimasto l’animo umano.
Voglio andare là dove i pigmenti colorano l’anima, nel posto in cui è mantenuta incontaminata l’eternità; tra i grandi monti laddove puro come bruma di bosco è rimasto l’animo umano.
Tu non puoi farci nulla, mi pensi e non è colpa tua! Ora è tardi per impedire al desiderio che provi di condurti da me! È come volare! Non puoi scendere o tornare indietro, puoi solo buttarti, se lo vuoi, cercando un paracadute! Ma non possiedi neanche questo, perché non immaginavi che io ti portassi così in alto! Mi desideri, e desideri di non cadere!
Raccolgo i tuoi sospiri e la voglia impaziente che ci lega, e le nostre labbra sfiorandosi raccontano di noi.
Un dolce ricordo s’annida nella mia mente, arriva sulle note di una melodia, mi stringe a se e mi parla di noi, languide carezze. Labbra ardenti assaporano, ci portano all’inizio del estasi. Il culmine della passione è sentirci uno nell’altro, ogni movimento è un delirio per i sensi, un continuo prenderci e lasciarci. Il nostro inferno è anche il nostro paradiso. Ricorda, sogna, rivivi il nostro tormento.
Cerca di non avere esagerate aspettative dalla vita, se alcune sono esaudite è solo un dono, tutto il resto è l’esistenza di ogni giorno.
Vorrei avere una soluzione ad ogni tuo problema, una risposta ad ogni tua domanda, una certezza ad ogni tuo dubbio. Vorrei darti un sorriso per ogni tua lacrima, un presente che lasci ricordi bellissimi e ti apra la strada verso un futuro pieno di speranza. Vorrei crearti un mondo fatto su misura per te, ma sono solo un uomo, un padre e faccio di tutto perché ciò accada.
Non credo sia timidezza, sai? Quando la tua pelle è a portata di bacio, vocali e consonanti si aggrovigliano irrimediabilmente in gola ed esplodono nei miei occhi, in miriadi di scintille di desiderio.